HTML 5 – Panoramica sulle funzionalità

HTML 5 – Panoramica sulle funzionalità

Lo HTML 5 è l’ultima evoluzione dello HTML (Hypertext Markup Language), il linguaggio di markup che serve a strutturare le pagine web. La prima versione venne ideata e sviluppata a inizio anni ’90 da Tim Berners-Lee, l’uomo che ha dato vita alla nascita e allo sviluppo del World Wide Web, ovvero di Internet così come lo conosciamo e lo utilizziamo ogni giorno.

Lo sviluppo di questo nuovo standard web ha avuto inizio nel 2004 a opera del Web Hypertext Application Technology Working Group (WHATWG), un consorzio di ricerca formato da alcuni sviluppatori della Mozilla Foundation, di Apple e di Opera Software. Inizialmente ha convissuto con lo XHTML1.1, ma viste le grandi potenziali della quinta release dello HTML5 il primo venne messo da parte dal W3C a favore di quest’ultimo. Per ora, tuttavia, non si può parlare ancora di uno standard, poiché non è stato formalmente accettato e riconosciuto dal W3C (World Wide Web Consortium), ma di un Candidate Recommendation, ovvero uno step prima di diventare standard.

Lo HTML5 nasce dall’esigenza di tenere il web al passo con i tempi. L’ultimo linguaggio di markup standardizzato dal consorzio (la release 4.0.1) risaliva al 1999, da allora il Web è molto cambiato. Si deve far fronte, innanzitutto, alla “comparsa” della multimedialità sul palcoscenico di Internet: gli ipertesti che formavano le pagine web (e che lo HTML doveva collegare tra di loro) non erano più formate solamente da testo e immagini statiche. Da anni sul Web si potevano vedere, caricare e scaricare sia file video che file musicali. Per ovviare a questa deficienza, molti sviluppatori avevano ideato sistemi alternativi per implementare musica e filmati nelle pagine web (vedi ad esempio Flash o Java); con il linguaggio HTML 5 è invece possibile includere e gestire contenuti di questo genere in maniera nativa – senza la necessità di installare plugin – grazie alle classi di oggetti <video>, <audio> e <canvas>. Al momento, però, per poter gestire animazioni con HTML5 c’è ancora bisogno dell’aiuto di linguaggi di formattazione come il CSS3.

Altra novità di rilievo introdotta con lo HTML5 riguarda la possibilità di memorizzare in locale dati scaricati tramite il web browser (anche in grosse quantità). In questo modo, si rende possibile l’utilizzo di applicazioni web (come ad esempio Gmail e altri servizi analoghi) anche in assenza di connessione a Internet.